Lucrezia Lacanfora – Vita
Tutto è niente e niente è tutto.
Tutto è niente e niente è tutto.
Se si vive la propria vita senza darsi un obbiettivo, è evidente che non si raggiungerà mai nessuna meta.
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.
Non possiamo decidere per loro, se non siamo in grado di decidere per noi stessi. I bambini sono la fonte del nostro avvenire, il ritorno ai veri valori della vita. Ridate un futuro ai vostri figli, nipoti, ed insieme ridaremo un futuro al mondo intero, oltre che a noi stessi.
Fra i ricordi troverai un motivo per sorridere anche quando il presente non te ne dà ragione per farlo.
Immaginate una vita senza corse dietro un treno già partito, senza lacrime ad impregnar cuscini, senza struggimenti, e poesie, e caffè al mattino. Una vita senza qualcosa sottosopra, come una lentiggine impazzita. Ogni emozione seppur sofferta diverrà una pennellata di colore. Ogni lacrima disseterà il giardino interiore ed ogni notte insonne diverrà un sospiro d’amore. Già, non immagino null’altro che questo io. Non cambierei nulla di ogni singola emozione. Perché un puntino seppur capovolto resta quello, un puntino. Io… io resto emozione.
Puoi dire di andar via a qualcuno ma non ai sentimenti. Quelli veri non vanno via. Sono sempre lì, dentro l’anima dove nessuno può vederli ne cancellarli.