Luigi Augusto Belli – Desiderio
Mi ritrovo a pensarti, accrescendo il desiderio di te.
Mi ritrovo a pensarti, accrescendo il desiderio di te.
Vorrei confidare al mondo i miei sogni e condividere le mie speranze ma nessuno crede più alle favole e allora li conservo per me e per chi è capace di credere in se stesso anche quando qualcuno prova a distruggere la storia della nostra vita facendo cose senza senso e pronunciando parole che non avranno mai domani.
I desideri sono intrisi di attese colorate dal desiderio.
Avrei voglia di non volere ciò che non mi appartiene.
Non sempre la pioggia lava le nostre coscienze, ma mi piace credere che possa farlo sempre.
I programmi e i desideri del mondo non hanno uno scopo e non sono permanenti. Non hanno un valore genuino.
Mostra quel triangolo di seta dal morbido apparire, convulsamente arrotolata nell’acerba carne ti proponi allo sguardo. Veritiero è quel mio guardare, che si infrange su pelle arsa dal piacevole vedere. Sei così tinta della tua stessa essenza, bagnata del tuo respiro. Sarà gioia godimento emozione o solamente piacere dell’essere.