Luigi Augusto Belli – Silenzio
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Ed è sublime baciarti, guardandoti negli occhi in silenzio e sentirti dire: ti amo.
Mi sei entrato dentro, e non ne uscirai facilmente. Credimi.
L’indifferenza ferisce ancor più dei silenzi.
Il tuo sguardo mi imbarazza, mi fa sentire desiderata, questo mi piace di te, la tua voglia di me.
C’è un silenzio che precede le mie parole e che molte volte le ammutolisce. Un silenzio che mi impongono e mi impongo perché il confronto a volte è sfibrante. Vi fa comodo il mio silenzio e vi serve. Mi serve il silenzio perché la mia voce sarebbe devastante. “Non sei la cima di tutto” mi dici e fidati lo so che è così. Ma fidati anche che nemmeno respiro totalmente in questo fango che tanto annebbia gli animi. Non mi vedi e se grido non mi vuoi sentire. La mia vita non percorre le tue vene ma le mie ed è il mio sangue che intacchi e che rendi invisibile. Non te lo permetto, non ti ferirò mai in vita mia ma non te lo permetto più.
Se non si hanno aspettative non si rimarrà delusi e tutto quello che arriverà sarà gradito, ma sempre con il massimo impegno.