Luigi Augusto Belli – Silenzio
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Se credi all’amicizia di una persona nulla e nessuno potrà farti cambiare idea, e lotterai a denti stretti per esso, solo una cosa può farti ricredere su questo legame, non esserlo mai stato.
Ascolta i silenzi. senti che rumore.
La cosa divertente delle persone convinte di sé è che non sanno, che con il loro atteggiamento, si fottono da sole.
E poi arriva il silenzio, quello inevitabile, quello conclusivo, il cerotto sopra il taglio a cui è chiesto di assorbire il siero dell’addio. È silenzio vero, quello che non ha più nulla da dire perché tutto è già stato detto, giocato e tradito. È il silenzio del tempo, quello che si prende la vita quando si è vista sprecare le occasioni di felicità che ha offerto. È il silenzio della lealtà che rimane muta davanti alla sua stessa mutilazione e con lo sguardo al cielo, attende il nuovo giorno. È il silenzio duro, quello che durerà per sempre perché non ha nulla da perdonare a chi non comprende di avere sbagliato. È silenzio acido, quello che corroderà ciò che è rimasto. È il silenzio dell’addio.
Quando incontrerai quella persona così giusta e perfetta da entrare nel tuo cuore senza chiederti…
Le mie labbra assaporano la tua pelle, le nostre anime incontrano un piacere che fa fremere il nostri corpi. Quanto desiderio di passione che vi è in noi, quanta voglia di scoprirsi e viversi.