Luna Del Grande – Stati d’Animo
Non amo essere la “fotocopia” di nessuno se non la mia. Mi stimo talmente tanto che imitare qualcuno sarebbe un’offesa alla mia persona.
Non amo essere la “fotocopia” di nessuno se non la mia. Mi stimo talmente tanto che imitare qualcuno sarebbe un’offesa alla mia persona.
Adoro la superficialità nelle persone: se non ce ne fosse così tanta in giro, le persone profonde sarebbero più comuni da trovare e quindi poco interessanti da conoscere.
Tutti vogliono tutto. Tutto diventa scontato, dovuto e ammuffito. Non fai in tempo a dare un dito che ti chiedono un rene. Non fai in tempo a chiedere aiuto che si tagliano le vene. Morti. Se chiedi sono tutti morti. Una città di fantasmi che gridano al mercato con le mani nascoste sotto il lenzuolo a trafficare amore in cambio di sesso e amicizia in cambio di buoni pasto. Ma la vera infelicità qual è? Chiedere e non ricevere oppure dare e non sentirsi mai abbastanza? Ma il problema dove sta? Nel turgido egoismo sempre in tiro o nell’accoglienza vana di un timido altruismo che prende sprangate in viso? Tutti vogliono tutto, tutti vogliono essere felici a discapito della felicità altrui. Questo è il punto. Punto.
Gli occhi si baciano ancor prima delle labbra, s’intrecciano ancor prima delle dita, si fondono ancor prima dei corpi. Gli sguardi anticipano continuamente la pelle, in essi c’è sempre una premessa d’amore.
Non si può scrivere la perfezione di un’emozione, solo sentirla.
Le separazioni sono solo per chi ama con gli occhi, chi ama con il cuore e l’anima non si separerà mai da ciò che ama.
Io metto il cuore in tutto, anche se fa male!