Madame de Maintenon (Françoise d’Aubigné) – Stati d’Animo
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
Il piacere di regalare a chi se lo dovrà prendere in quel posto.
Non c’è niente di più bello, stupire chi non credeva in te, dimostrare chi sei veramente, dimostrare chi sei oltre le apparenze.
La vita è un circo, io sono un pagliaccio, ho una maschera felice e non riesco più a piangere. Sono il peggiore degli acrobati, cammino su una fune augurandomi di cadere giù. Resto sempre in equilibrio perfetto. Un inconsapevole compagno mi prende al volo ad ogni volteggio dal trapezio. Sul mio spettacolo non cala mai il sipario, il mio pubblico sembra voler ridere per sempre. Un’eco di gioia incomprensibile e distante. Non conosco altro luogo da chiamar casa che non sia questa grande tenda, non ho altra famiglia se non questa folla divertita. Non conosco nient’altro al di fuori di questo, nient’altro conoscerò mai. Io sono il pagliaccio. Io, non altri, rispondo a questo ruolo e in eterno io sono.
Siamo schiavi dell’amore o schiavi di un senso patologico affetto dalla solitudine che confondiamo con l’amore!?
Non sempre dire: “Ti voglio bene”! È semplice. Ci sono casi dove il cuore esplode e non riesci a parlare, ad esprimerti. Le parole sono li ferme in gola e li credimi solo chi ricambia il tuo bene in modo sincero, non avrà bisogno di parole ma gli basterà guardare i tuoi occhi per capirlo.
Non importa se fuori vi sia la tempesta, ma è dentro di noi che deve esserci la quiete.