Mahâbhârata – Paura & Coraggio
La piccola canna, che si piega alla forza del vento, torna dritta quando la tempesta è passata.
La piccola canna, che si piega alla forza del vento, torna dritta quando la tempesta è passata.
La paura rende uniti gli uomini… spesso anche uguali.Solo gli “Spiriti liberi” non hanno paura di niente. C’è chi li chiama Saggi, chi Illuminati, chi Filosofi e chi li definisce Anarchici. Altri ancora li chiamano semplicemente Artisti.Io li definisco uomini coscienti della loro essenza.Singole entità creatrici e pensanti; prive di superstizioni; libere da tutto tranne che dal tragico gioco del Caso… ma questi non lo temono; convivono con esso perché amano la vita e non la giustificazione della vita.
La paura di non farcela ti rende vulnerabile. La mancanza di forza nel rialzarti ti rende fragile, ma se hai quel maledetto istinto di vivere e un pizzico di coraggio ti rialzerai non una, ma mille volte!
È il tremore dei cieli spenti a rincorrere stelle e coraggio.
Ci vuole coraggio per essere soli, ma anche per non essere soli. Ci vuole coraggio per essere se stessi e volersi bene per come si è. Ma ce ne vuole anche per cambiare, quando non ci piace come siamo. Ci vuole coraggio per affrontare il dolore senza volerlo addormentare con i farmaci. Ci vuole coraggio per vivere. Ci vuole coraggio per tutto.
Non ho paura di cosa possa accadere domani. L’unica paura che ho, è che non accada nulla.
Che è l’onestà se non la paura della prigione.