Maicol Cortesi – Società
Nel mio disegno del mondo non c’è la necessità di un’assicurazione.
Nel mio disegno del mondo non c’è la necessità di un’assicurazione.
Gli italiani hanno fame di pane, Berlusconi ha fame di sottane.
Sento ed osservo ragionamenti di persone ventenni che dimostrano dodici anni. Invece sento gente di sessant’anni dimostrarne addirittura… diciannove.
La civiltà è un movimento, non una condizione; un viaggio, e non un porto.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
L’uomo è l’unico essere vivente nell’universo che preferisce autoestinguersi in nome di ciò in cui crede davvero: il denaro.
Mi piace infiltrarmi nell’ingranaggio di un sistema fingendo di farne parte e poi lentamente far marcire tutto l’impero da dentro.