Maikol Di Stefano – Vita
Quello fu lo schizzo che Dio fece nella mia vita.
Quello fu lo schizzo che Dio fece nella mia vita.
Io non capisco perché la gente debba giudicare, perché debba mettersi al di sopra di altri elargendo giudizi e pensieri su scelte non proprie, perché vedendo la felicità di un’altro debba trovarvi il male, perché di fronte ai sentimenti debba metterci religione, coltura, colore, perché di fronte all’amicizia metta regole, ideali, pensieri che fanno soffrire, morire, regredire la capacità umana di essere migliori.
Non pensare al passato che può farti soffrire, non correre per arrivare al futuro. Vivi il presente e fà che sia così bello da volerlo ricordare.
La vita un breve seppur faticoso passaggio, e noi non sia altro che angeli con ali spezzate, aspettando il nostro volo finale!
Le nostre convinzioni sono le nostre condizioni.
Ascoltare, capire il significato di ciò che sentiamo, bisognerebbe imparare a cogliere quello che di bello esiste ancora a questo mondo invece siamo capaci di trasformare una dolce melodia in un rumore assordante.
Nella vita bisogna provare la tristezza prima di conoscere la felicità e l’assenza di una persona per saper apprezzare la sua presenza.