Manuel Bailo – Sogno
Ti darò il tuo sogno per dimostrarti che non sarai in grado di viverlo.
Ti darò il tuo sogno per dimostrarti che non sarai in grado di viverlo.
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Credere nei propri sogni è credere in se stessi.
Se i sogni sono il mio subconscio, devo assolutamente ucciderlo.
Vorrei incontrarti in un giorno freddo e buio per poter riscaldare e illuminare il tuo cuore con il mio amore.
Nessuno può svegliarsi senza continuare a sognare ad occhi aperti, dopo aver vissuto un sogno meraviglioso, ad occhi chiusi.