Manuela Camporaso – Silenzio
Se non riesci a dormire non farti maltrattare dal tempo, lascia che i minuti accarezzino i tuoi pensieri; lascia che i secondi, come gocce d’acqua, scandiscano il ritmo della tua anima.
Se non riesci a dormire non farti maltrattare dal tempo, lascia che i minuti accarezzino i tuoi pensieri; lascia che i secondi, come gocce d’acqua, scandiscano il ritmo della tua anima.
Quando in silenzio, la tua anima osserverà, ammutolita, il buio dei tuoi pensieri, non lasciarla scappare ma trattienila. E poi insegnale a trovare la luce in quella stessa oscurità. Solo così creerete insieme una nuova porta sull’infinito.
Si tace perché non si sa fare altrimenti, perché si è fatti così, perché è una fatalità alla quale non si sfugge. Si tace perché non si ha il coraggio di incollare i cocci, perché si ammette di aver perso tutto e che ogni riconquista sarebbe soltanto provvisoria e illusoria. Si tace perché le lacrime scendono assai meglio del silenzio.
C’è chi immagina la storia della tua vita. C’è chi idealizza la storia della tua vita. E c’è chi se la inventa la storia della tua vita. Pochi la conoscono davvero.
I silenzi, quelli immensi, sono come tuoni assordanti.
La maggior parte delle scelte giuste hanno un passato di scelte sbagliate.
Come magneti invisibili, i nostri pensieri si attraggono. Le nostre mani parlano di speranze appena sfiorate, i nostri occhi rivendicano le circostanze dimenticate.