Mara Cozzoli – Stati d’Animo
Non pretendo mille belle parole. In fondo, ciò che cerco è il calore di uno sguardo, che sappia attraversarmi l’anima.
Non pretendo mille belle parole. In fondo, ciò che cerco è il calore di uno sguardo, che sappia attraversarmi l’anima.
Ho sottratto i momenti brutti ai miei giorni, diviso lacrime e sorrisi, addizionato fede, forza e coraggio, moltiplicato idee e desideri da realizzare, tutto sommato, l’amore è un miracolo da pregare ma è la volontà a farlo avverare.
Ho un migliaio di passi incompiuti nella mia mente. Un attacco a fuga di scene frammentate, immagini sparse, ammanchi come precipizi, i cui cigli mi stanno sempre in punta di piedi ed a rischio sbilanciamento nel mio usuale oscillare in andirivieni emotivo, fatto di buchi neri, senza orbite da in_seguire, nel perenne maremoto che arriva alle conche dei miei cieli per cadere in discesa libera in bolge umorali. Sono la pretesa del fuggire senza mai far ritorno, ché non mi sono posto sicuro, ma luogo sinistro da evitare.
Non è bello veder soffrire chi amo, per questo spesso mi arrabbio quando vedo lacrime non giuste scendere da occhi veri che meriterebbero solo di splendere di felicità.
Non avrei mai creduto che per vivere dovessi sentirmi cosi vicino alla morte.
Gli ottimisti non vedono il bicchiere vuoto e dicono che è pieno; loro vedono il bicchiere pieno non preoccupandosi che potrebbero berlo o che si potrebbe rovesciare.Quando arriva il momento in cui l’ottimista singolo nota che quel bicchiere è mezzo vuoto perché ci ha bevuto o perché è stato rovesciato ci sono due reazioni possibili: diventare pessimisti, preoccupandosi che i bicchieri pieni possano rovesciarsi, o diventare nichilisti, negando l’esistenza dei bicchieri.
Non finiremo mai di conoscere noi stessi e mai scopriremo come siamo veramente. Ognuno si sente in modo diverso a seconda delle situazioni, poi senza accorgercene ci mettiamo una “maschera” quella che mostriamo al pubblico. Dove ci mostriamo forti e determinati quando magari dentro si è il contrario. Di questo non c’è da vergognarsi. La vita non da certezze, la vita è tutto un mistero continuo da scoprire, fatta di tanti perché l’uomo è debole e nullo ed è subordinato alla volontà divina e quindi al destino. Ecco perché cerchiamo sempre delle certezze, che spesso non riusciamo mai trovare!