Marcantonio Pindinello – Stati d’Animo
Io non so chi sono ma ho paura a scoprirlo.
Io non so chi sono ma ho paura a scoprirlo.
Sai cos’è; che puoi straziarti l’anima quanto vuoi, riempire le tue giornate “già buie” di frustrazione e delusione, ma nulla cambia. Le cose non cambieranno di direzioni come vorresti, ma aumenteresti solo il tuo mal umore e la tua voglia di rinuncia. Quindi con la forza che hai nell’anima, senza piangerti addosso afferra con mano decisa la chiave del domani e con calma e serenità; cerca soluzioni, combatti, non abbatterti e sopratutto Custodisci nella fortezza del tuo cuore la voglia di ricominciare. Ricordati che i giorni brutti passano come tutti gli altri “sempre”!
Non è facile descrivere un sentimento, non lo è affatto. Sembra la cosa più semplice del mondo, ma quando vai a mettere nero su bianco vedi solo nero! Il nero dell’impossibilità di descriverlo.
Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non te le farà mai versare.
Arriva il freddo: cioccolata calda, piumone, film e tante coccole. Ecco il mix perfetto.
Piange il cielo anche questa sera. Piange per l’ingratitudine del mondo che lascia morire molti suoi figli, piange per l’opportunità non data a chi ci tende la mano, piange per coloro che vorremmo sterminare e con le ruspe calpestare, piange per gli stupratori di angeliche anime, piange per una chiesa che di cristo si è dimenticata, piange per le porte chiuse e mai spalancate, piange per la musica senza più note, piange per i sorrisi da tempo congelati, piange per le madri lasciate soli in uno ospizio ho un letto d’ospedale. Piange il cielo pure questa sera sull’azzurro mare che corpi di fanciulli vede galleggiare, e che nessuno più al suo petto stringerli vuol fare e ora piango pure io che cielo non oso più guardare.
Se ci fosse una macchina del tempo vorresti andare nel passato o nel futuro? Beh, la mia domanda sarà anche di fantasia, ma la tua risposta descriverà distrattamente il tuo presente.