Marcel De Corte – Politica
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.
La politica è tutto, però quando veramente credi in essa, essa viene meno per volere degli altri.
Siamo solo una fragola e una ciliegia di una macedonia fatta male, molto male.
Votare è un diritto, e un dovere civico. Sempre più italiani non si recano più alle urne. Così come gli elettori esprimono la loro volontà con il voto, anche gli astensionisti fanno la stessa cosa. Non credono, non si fidano dei candidati alle elezioni. Questa forma di protesta non può passare sottobanco, è una chiara espressione di volontà e come tale dovrà essere presa in seria considerazione.
L’anarchia è il primo gradino del potere assoluto.
Fintanto che l’uguaglianza non sarà perseguita in termini reali, con adeguate leggi, il popolo si ritroverà sempre povero ed in miseria.
“There will be no loyalty, except loyalty to the Party. There will be no love, except for love for Big Brother. There will be no laughter except the laugh of triumph over a defeated enemy… If you want a picture of the future, imagine a boot stamping on a human face – for ever”.Non ci sarà lealtà alcuna, se non verso il Partito. Non si proverà amore, se non l’amore nei confronti del Grande Fratello. Non ci sarà alcuna risata, se non quella di trionfo su di un nemico sconfitto. Se vuoi un’immagine del futuro immaginati uno stivale stampato sul viso di un uomo per sempre.