Marcelino Camacho Abad – Società
Noi lavoratori continuiamo a essere il parente povero della democrazia.
Noi lavoratori continuiamo a essere il parente povero della democrazia.
Il popolo non si ribellerà per presa di coscienza, ma solo quando avrà fame.
Quando dovrete lamentarvi con un burocrate vi diranno che dovete prendere un appuntamento, poi il fatidico giorno vi diranno che non c’è, è appena uscito, oppure che è in riunione, viceversa è in ferie, oppure ha avuto un malore…
Siamo la generazione dei futuri disoccupati, quelli che erano destinati ad esserlo fin dalla nascita. Siamo i figli di una generazione che ha caricato sulle nostre spalle un enorme debito. Siamo coloro che vedono ogni giorno svanire sogni e speranze insieme ai fondi destinati all’istruzione. Siamo noi che non possiamo pensare di avere una famiglia perché sappiamo che non avremo mai la stabilità necessaria per averne una. Tanti continueranno a dire che siamo i “giovani d’oggi”, ragazzi che non hanno né ambizioni né valori. Continueranno a dirlo, senza chiedersi mai, perché abbiamo smesso di credere in un paese che non crede più in noi.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite è stata progettata allo scopo di rendere possibili a tutti i suoi membri una pace e un’indipendenza durevoli.
Le cose più nobili ed elevate non agiscono affatto sulle masse.
Nel capitalismo tutti lavorano per uno; nel comunismo nessuno per tutti.