Marcello Marchesi – Morte
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Quale artista muore con me!
Anche se siete morti, vivete ancora dentro me.
Non è la morte a sottrarmi l’invincibilità, ma il sonno.
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
Intanto finché il Fato lo consente, stiamo uniti nell’amore: presto verrà la Morte con il capo coperto di tenebre.
Quando la morte mi chiamerànessuno al mondo si accorgeràche un uomo è morto senza parlaresenza sapere la veritàche un uomo è morto senza pregarefuggendo il peso della pietà.