Marco Alberici – Antichi aforismi
Non dovrebbe a rigor chiamarsi buono, se non chi potrebbe essere impunemente cattivo. La bontà sarebbe in allora più sincera.
Non dovrebbe a rigor chiamarsi buono, se non chi potrebbe essere impunemente cattivo. La bontà sarebbe in allora più sincera.
Un vero inganno si è quello di credere che col crearsi de’ nuovi bisogni, oltre a quelli che la natura si ha dati, si possa rendersi più felici.
Non è grand’uomo chi scrivere molto, ma chi scrive bene.
Perché dissero gli antichi, che meglio sia capitar nelle mani dei corvi anzi che degli adulatori?Percioché gli adulatori ne divorano vivi, e i corvi ne mangiano morti.
Il tempo è un gran maestro e un gran medico, ma per alcuni vola, per…
Dacché, strillando, ebbero salvato il Campidoglio, le oche strillano a ogni menomo sentor di pericolo.
Sovente basta una buona massima per innalzare lo spirito abbattuto.