Marco Aurelio – Morte
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Lo vedete come mi avete ridotto? Il sacrificio che ho compiuto per mantenervi al sicuro… Ve ne importa qualcosa? Non siete altro morti che camminano. Tutti quanti. Cadaveri da gettare nell’abisso. Sono l’unico vivo in questa città, e mi uccidete lentamente.
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
Solo gli stronzi muoiono.
Si muore nello stesso modo in cui si è vissuti: soli!
Non è dunque la pena di morte un diritto, […] ma è una guerra della nazione con un cittadino.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla