Marco Cirino – Morte
Non c’è nulla di maestoso, glorioso o romantico nella morte.
Non c’è nulla di maestoso, glorioso o romantico nella morte.
Quando arriva la morte non trova nessuno ad aspettarla.
Un giorno di me resteranno le parole e i pensieri che non ho voluto portar via.
La morte è l’unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Avanzate in marcia, anime vaganti, verso orizzonti spettrali e inquietanti. Il vostro potere è sempre più forte, seguite il pesante passo della morte.
Chi “sogna” la morte vive la realtà con serenità.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.