Marco Cirino – Tristezza
Era una di quelle cose che non avevo pensato… e che non potrò mai realizzare, come tutte le altre del resto.
Era una di quelle cose che non avevo pensato… e che non potrò mai realizzare, come tutte le altre del resto.
Pensieri pesanti come macigni bloccano la strada. Vivo alla giornata, immerso in un mondo che non mi appartiene più. Il cuore beffardo continua a battere, prolungando la mia agonia.
Giorni grigi e inutili si susseguono, il tempo brucia i fogli del calendario appeso alla parete della stanza dove mi nascondo agli occhi del mondo. Mi sento debole e inutile, senza la forza per credere di nuovo in me stesso e nella mia vita. Stanco di combattere e di cercare di dare un senso a questa mia vita spenta, vuota e insignificante mi arrendo al destino è hai suoi brutali pugni.
Vendi la tristezza e sarai ricco.
L’unica differenza che vi è tra me ed un fantasma è che quest’ultimo non conosce la solitudine.
Tutti si lamentano che sparisci, ma ce ne fosse uno che procedesse nel cercarti!
La sofferenza si nutre sempre di sofferenza.