Marco Di Paola – Vita
La fine del mondo? Quando riuscirò a combinare qualcosa di seriamente utile nella mia vita, allora si che ci si dovrà preoccupare davvero.
La fine del mondo? Quando riuscirò a combinare qualcosa di seriamente utile nella mia vita, allora si che ci si dovrà preoccupare davvero.
È più semplice fuggire che affrontare, tacere che parlare, dimenticare che ricordare, essere orgogliosi che scusarsi, ubriacarsi che rimanere sobri, chiudere la porta che aprirla, litigare che chiarirsi, seguire che dettare, fingere che essere autentici, avere che essere. E di gran lunga sembra che per molti sia più semplice esistere che vivere, ma vivere come ben sappiamo è la cosa più rara del mondo. I più esistono: ecco tutto.
Siamo in troppi a cercare una difficile uguaglianza tutta rivolta verso l’alto, e se possibile con gli altri tenuti un po’ più in basso.
La vita è un continuo viaggio alla ricerca, alla scoperta di nuovi posti, nuove persone, alcuni ci daranno tanto e altri ci distruggeranno, alcuni li ricorderemo per sempre e altri vorremmo dimenticarli subito, un viaggio dove a volte lasceremo il nostro cuore, la nostra anima per farla crescere e troveremo nuove emozioni e la nostra forza. La vita è un continuo viaggio alla ricerca, alla scoperta di noi.
La vita è come una bottiglia di plastica nel mare, non sai mai che corrente pio prendere ne che isola può raggiungere.
Nella vita l’uomo è come un ragno con la sua tela: trascorre i giorni a tessere per conquistare, ma infine rischia di rimanere imbrigliato nella sua stessa tela.
Amo viaggiare perché il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una parte!