Marco Giannetti – Ricordi
Mi chiedo se è meglio svegliarsi delusi per l’illusione di un sogno o addormentarsi speranzosi di riviverlo ancora.
Mi chiedo se è meglio svegliarsi delusi per l’illusione di un sogno o addormentarsi speranzosi di riviverlo ancora.
Anche se nella vita tutto passa, e noi cambiamo, tutto resta un ricordo che mai dimentica!
Non c’è ricordo più intenso di quello delle tue prime volte.
Strano: quando in età adulta inizi ad avere tutti i problemi del mondo, vorresti ritornare un bambino, e alo stesso tempo rimpiangi di non aver vissuto al meglio l’infanzia per non veder l’ora di diventar grande.
I miei ricordi più belli sono racchiusi nelle pazzie che ho fatto nell’arco della mia vita.
Nelle strade buie del ritorno rotolano impazzite le foglie al passaggio mio, sembravano coriandoli gialli e rossi che danzavano accecati dai fari… avrei percorso l’infinito ieri sera perché il mio cuore danzava con loro.
A osservare il tuo viso, restano impressi lineamenti di un percorso impervio, pur esprimendo la meraviglia di aver incontrato intensi colori, emergono lunghe dighe in cui hai contenuto lacrime che avrebbero voluto esondare aridi deserti. Hai saputo arginare, senza mai macchiare le vesti bianche tue dal fango, che lento è sceso da crinali piovosi di estremi sguardi.