Marco Mammino – Morte
Se non hai un motivo per cui vivere non trovarne uno per cui morire!
Se non hai un motivo per cui vivere non trovarne uno per cui morire!
C’è una presenza nell’assenza, quando impari a vedere e sentire con il cuore!
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
La morte confina con la nascita, e la nostra culla sta nella tomba.
La morte desta vere emozioni soltanto negli eredi.
Il tempo è solo un’effimera stasi, un mediano tra il dire e il fare e per quest’ultimo… intervengono altri sensi.
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.