Marco Oliverio – Tempi Moderni
Non si desidera tanto l’essere felici, quanto il poterlo mostrare agli altri. La felicità è uno status symbol.
Non si desidera tanto l’essere felici, quanto il poterlo mostrare agli altri. La felicità è uno status symbol.
Meglio un’autentica disperazione che una falsa speranza.
Siamo macchine stupefacenti, programmati come computer.
C’è talmente crisi di sentimenti che la gente pur di non rischiare lascia il cuore fuori da tutto.
Sbagliare è umano, ma negare lo sbaglio lo è ancora di più.
Non è che non mi piacciono i cani; è che finiscono con l’assomigliare ai padroni.
Sui social facciamo tanti stati che risultano come urla nel vuoto con tanto di eco in risposta.Non penso però che ne abbiamo colpa. Siamo cresciuti così, dipendiamo dalla tecnologia e da quel maledetto touchscreen che ogni tanto si surriscalda per il troppo utilizzo, bruciandoci un po’ i polpastrelli dei pollici.