Marco Oliverio – Tristezza
Quando si soffre non si desidera essere capiti, bensì si desidera smettere di soffrire.
Quando si soffre non si desidera essere capiti, bensì si desidera smettere di soffrire.
Che cos’è la tristezza se non il sentirsi profondamente soli?
Non c’è dolore più grande che quello di sapere di essere stati dimenticati da chi diceva di amarti.
In quei silenziosi momenti, stringiti forte all’attimo che ti abbraccia.
Com’è triste vedere persone voler essere le migliori invece sono la peggior razza, com’è deprimente cogliere l’invidia nei gesti insulsi di chi cerca di ferirti ma ti fa solo il solletico, com’è ridicola l’esistenza di chi pensa di essere un gradino sopra a tutti invece è caduta da un bel pezzo dallo scalino più basso, la cosa peggiore è che di tutto questo non si rendono conto e l’unica cosa che riesco a provare nei loro confronti è una pena infinita.
Sulla soglia del mio sguardo ho scoperto quanto sia difficile dimenticare la tua essenza.
Rinuncerei a tutti i miei diritti per un solo privilegio.