Marco Teocoli – Paura & Coraggio
Avere il coraggio di sognare e allo stesso tempo aver paura di gurdarsi dentro è come vivere nell’ombra.
Avere il coraggio di sognare e allo stesso tempo aver paura di gurdarsi dentro è come vivere nell’ombra.
Il coraggio, […], credo che si chiami così, quella cosa che non puoi comprare perché non sai dove cercarla ma che improvvisamente ti trovi addosso tanto da sentirla sulla pelle. Non segue una mappa e non triva un luogo preciso ma sa muovere tutto quello in cui credi, parcheggia le tue paure e spacca in due emozioni e rabbia. E poco importano tutte le tue incertezze e tutti i tuoi dubbi, perché ora sai cosa devi fare, come e, soprattutto, dove devi arrivare. Può essere straordinario come volare, forte come un nodo. Il coraggio te lo trovi dentro, così forte da riuscire a ucciderti, e spesso è anche tutto ciò che ti resta.
Mi hai detto che finalmente avevo trovato il coraggio; non era vero: avevo semplicemente finito le scorciatoie.
Non sai quanto una persona sia importante fino a quando non rischi di perderla… ora che a separarci ci sono solo giorni la paura della solitudine aumenta. Ma in fondo so che non mi dimenticherai e che ci rivedremo ancora… e dovrò avere il coraggio di affrontare la vita anche così.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
Mi dispiace per certi altri se io sono felice; ho semplicemente applicato alla mia vita cinque cose fondamentali: fede, amore, coraggio e tanta buona volontà di non arrendermi.
Viviate scaltri e rabbiosi come serpenti, pronti a mordere qualora sia il caso e sempre dove ci sia un’occasione, poiché colui che grazierete non sarà così indulgente e non userà la stessa clemenza. Avrete perso due volte.