Margaret Thatcher – Ipse dixit
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.
Ma andate a vedere cosa è un ciclista e quanti uomini vanno in mezzo a la torrida tristezza per cercare di ritornare con i miei sogni di uomo che si infrangono con droghe ma dopo la mia vita di sportivo.
Io non sono Dalì, bensì l’altro Dalì e cioè me stesso.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto.Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?
Non comportarti come se fossi il tuo cagnolino.
Vogliamo, molto banalmente, combattere le idee che hanno dichiarato eretici amore e buonumore, e avvilito l’esistenza moderna in uno sconquasso di desideri insoddisfatti, pensando che con l’aiuto della tecnica si risolva il problema della felicità lasciatoci in eredità dai totalitarismi barbarici del Novecento.
Sono una mente pensante con due seni enormi.