Marguerite Duras – Televisione
Recitare non significa aggiungere qualcosa al testo. Al contrario, si toglie qualcosa.
Recitare non significa aggiungere qualcosa al testo. Al contrario, si toglie qualcosa.
È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita mentre la vita si ispira alla tv.
Con la tv e il cabaret di un tempo, si poteva dire: Che autori di razza! Oggi si dice spesso: Che razza di autori!
La televisione è puro terrorismo. La parola scompare, e con la parola ogni possibilità di riflessione.
Tutti gli uomini sono omosessuali in potenza, devono solo saperlo, imbattersi nell’incidente o nell’evidenza che glielo rivelerà.
La televisione ha provato che le persone prestano attenzione a qualunque cosa piuttosto che le une alle altre.
Un giorno, ero già avanti negli anni, in una hall mi è venuto incontro un uomo.Si è presentato e mi ha detto: “La conosco da sempre. Tutti dicono che da giovane lei era bella, io sono venuto a dirle che la trovo più bella ora, preferisco il suo volto devastato a quello che aveva da giovane”.Penso spesso a un’immagine che solo io vedo ancora e di cui non ho mai parlato.È sempre lì, fasciata di silenzio, e mi meraviglia. La prediligo fra tutte, in lei mi riconosco, m’incanto.