Maria Caterina Vicino – Abitudine
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
L’abitudine, che fa della vita un proverbio.
Non esiste banalità ma solo conformità rispetto alla realtà.
Io non sono mai puntuale, arrivo sempre in anticipo.
Dovrei smetterla di dividermi tra testa e cuore.
Volevo fossi il libro più bello che abbia mai letto, ma oltre la copertina non…
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.