Maria Caterina Vicino – Abitudine
L’abitudine è quella cosa che non manca mai durante la giornata, di darci o meno felicità.
L’abitudine è quella cosa che non manca mai durante la giornata, di darci o meno felicità.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
Come un pittore dipinge le immagini sulla tela… io porto nel mio cuore il tuo…
L’abitudine è una brutta bestia, mi sembra anche di avervelo già detto, pensate infatti che…
Quando ero piccola, mettevo abiti smessi da cugine, amichette, perchè: la nostra era una famiglia numerosa e povera. Adesso possiedo numerosi, abiti nuovi, ma non proverò mai più la felicità, innocente che mi dava, un’abitino nuovo quando ero bambina…
“Ormai ti conosco” che brutte parole è come se tu mi confinassi un un angusto spazio, come se mi rinchiudessi in uno squallido standard. No! Non mi conosci, non sai, nemmeno io mi conosco, perché come scrisse qualcuno… siamo uno nessuno e centomila! A seconda di cosa proviamo e di ciò che viviamo e io vivo!
Il mio tetto azzurro, brillante per i raggi del sole, avvolto di nuvole come fiocchi di cotone vaporoso… alzo li occhi e sono felice di vivere!