Maria Pina Ciancio – Abitudine
L’abitudine è il vizio del non movimento.
L’abitudine è il vizio del non movimento.
Non chiudo mai una porta la socchiudo ma questo non vuol dire che se qualcuno…
Il perché solo pochi momenti rimangono impressi, i pochi di cui ci ricordiamo, da cui traiamo insegnamenti, è troppo sottile da capire. Eppure ve ne sono stati tanti altri non migliori ma diversi da cui imparare. In ogni modo questo è quello che siamo. Momenti diversi, unici, eppure semplici, come aprire una porta, ma comunque unici. Sono questi che si attaccano alla pelle, ancora da formarsi, si cuciono dove non possiamo toccarli, a malapena vederli e svaniscono ma mai abbastanza.
Nessuno osa dire addio a un’abitudine. Molti suicidi si sono fermati sulla soglia della morte per il ricordo del caffè dove vanno tutte le sere a fare la loro partita di domino.
Mi fan sorridere le agende perché son piene di tutti i tuoi buoni propositi andati all’inferno.
L’abitudine corrode le mie membra!
Molto spesso, scrivo solo per me. Diciamo che mi guardo allo specchio quando scrivo.