Maria Pina Ciancio – Abitudine
L’abitudine è il vizio del non movimento.
L’abitudine è il vizio del non movimento.
Se devo perdermi, preferisco di gran lunga perdermi in un bicchier di vino, troppa gente si perde in uno d’acqua.
La rabbia ha mille forme, non necessariamente si manifesta con urla, la peggiore è quella nascosta: fa più paura. La gente si avvicina con fare circospetto per tastare il terreno perché non sa se dover correre a gambe levate o hai già dimenticato. Ecco faccio parte di chi nasconde, di chi consuma la rabbia macerandosi dentro e faccio paura.
Spesso preferisco far parlare una pagina di diario piuttosto che la mia bocca!
Finisce sempre che ci troviamo a essere dispensatori di buoni consigli che camminano su vie erranti.
Si guarda spesso il giardino del vicino senza preoccuparsi di curare il proprio.
C’è un rituale antico che ci permette anche dopo tanto tempo, quando ci incontriamo, di…