Maria Pina Ciancio – Abitudine
L’abitudine è il vizio del non movimento.
L’abitudine è il vizio del non movimento.
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l’abitudine di ciò che è spesso.
Si cerca l’impossibile… e ci si accontenta sempre del possibile.
Sempre cambierà, mai… cambierò.
La cosa peggiore che possa accadere è che non accada nulla…
L’onest’uomo ama la luce, il ladro le tenebre.