Maria Teresa Porta – Abbandonare
Dovevi essere la mia ancora di salvezza, invece sei diventato il più pesante dei macigni che mi hai trascinato nel profondo degli abissi.
Dovevi essere la mia ancora di salvezza, invece sei diventato il più pesante dei macigni che mi hai trascinato nel profondo degli abissi.
Aspetto domani che il nuovo sole riempia il mio viso e scacci le ombre del giorno precedente.Ma per quanto sia caldo e lucente, dubito riuscirà ad asciugare queste mie lacrime per te che persistono ed ho paura persisteranno.
Stesa su una botola umida della cantina fissava supina il soffitto con uno sguardo trasognato quasi se dovesse aprirsi uno squarcio di limpido cielo di colore fresco azzurro. Ma solo viscide tenebre pendevano sulle sue uggiose membra.
Sto cercando un hacker che entri nel mio cuore e cancelli tutto quello che ho provato per te. Lo pagherò con il male che mi hai fatto. Diventerà ricco.
E c’è quel tremendo legittimare con la richiesta imposta di silenzi la volontà di blindare…
Se la persona che ti ha amato non sente la tua mancanza, se non sei nei suoi pensieri, se non abiti nei suoi sogni, allora non era proprio amore così vero.
Non puoi fuggire da te stesso, è l’unica persona che non puoi abbandonare.