Maria Viola – Abbandonare
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Se non ti sei accorto,ti ho regalato un sentiero,l’ho fatto pur vedendo che quelli come te,l’amore non lo possono perdonare.Ma non ci volevo credere.E le parole reali non puoi, non puoi ascoltare.Ci sono dei teatri che si svolgono dentro di noi,colpiscono la vita fuori e l’annullano.È il destino dei suicidi, dei lupi nella steppa.Non fartene colpa, della mia ingenuità che non conoscevi,chissà quanti altri, al posto tuo, avrebbero agito allo stesso modo.Non avevo fatto i conti con le tue paure, con la mia insensata anima da pesce e la tua vorace repressione.Perché, perché la paura dell’irreale?
Il valore delle persone lo senti solamente quando non ci sono più accanto a te.
Si può essere dolci e non per forza essere sdolcinati, si può essere teneri e non per forza tenerumi, si può essere sereni e non per forza essere allegri.
Sai da cosa capisci chi ti vuole bene? Da come, anche nel tuo silenzio, segue…
Se avessi saputo che sarebbe stata l’ultima volta avrei fatto sì che lo fosse stata la precedente, o magari la prima, o forse non avrei neanche iniziato.
Poi ti accorgi che, per chi per te è veramente importante, certi comportamenti, certe situazioni sono “normali”, ha dimenticato tutto, passato oltre, e la tua sensibilità non conta.