Maria Viola – Abbandonare
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Chi se ne va, lasciandoti il suo cuore, in realtà non si muove d’un passo.
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
Vi pesa più la parola “scusa”, che tutti i macigni che portate dentro.
Realtà vuole che se il nostro partner ci dice che deve prendersi un momento di riflessione, noi l’avremo preso amabilmente nel baugigi, lato “b”, secondo canale, qlo, e che quel “tempo che sfidava il vento”, di Baglioniana memoria, era da consumarsi entro e non oltre la fatidica dizione di quella frase.
Il mio cuore continuerà a battere, la mia anima continuerà a vivere sempre, nonostante le…
Noi lo sappiamo cosa ci manca. Lo sappiamo anche quando non lo vogliamo sapere.