Maria Viola – Silenzio
Fingo di esser silenziosa, poi parlo tanto silenziosamente, è solo che gli occhi faticano a farsi capire.
Fingo di esser silenziosa, poi parlo tanto silenziosamente, è solo che gli occhi faticano a farsi capire.
Se non riesci a dormire non farti maltrattare dal tempo, lascia che i minuti accarezzino i tuoi pensieri; lascia che i secondi, come gocce d’acqua, scandiscano il ritmo della tua anima.
L’amicizia avvolgente sconvolgente ti coinvolge e ti avvolge nel suo immenso dare.
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.
Il silenzio ha il suono dell’innocenza.
Osservo in silenzio il mutare del cielo, cambiano direzione le nuvole stasera, una ad una si rincorrono e si abbracciano, arrossiscono e si prendono per mano quasi a danzare nel infinito spazio. Chissà forse è per questo che amo il tramonto, sento di abbracciarti e di esserti accanto ovunque tu sia, ovunque io sia.
Passarono ore, seduti uno accanto all’altro, a parlare e a tacere.