Maria Viola – Tristezza
Ho smesso di cercare, ora preferisco quei gesti fatti di getto, di cuore senza un motivo apparente ma fatti con spontaneità non per dovere ma per piacere.
Ho smesso di cercare, ora preferisco quei gesti fatti di getto, di cuore senza un motivo apparente ma fatti con spontaneità non per dovere ma per piacere.
I tormenti dell’anima ti portano a sopportare situazioni oltre ogni limite.
L’infelice è colui che non si è ancora abituato all’infelicità.
Sarà il vento, sarà la notte che arriva, ma passo dalla tristezza alla speranza, piango e poi mi dico: sorridi dentro te c’è la luce, dentro te c’è il tutto, non mollare. E contino a sperare a credere e amare perché ho un sogno nel cuore da realizzare.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
Ho udito parole che parlano d’amore, ho ascoltato silenzi carichi di amarezza, ho sentito lacrime perdersi nel vento.
Non dare la colpa sempre agli altri di non essere come vuoi tu. Non dare per scontato che tu sei immune dagli errori, non pensare che il tuo comportamento sia sempre il migliore. Pensa che ogni medaglia ha il suo rovescio ed è diverso, ma non sbagliato.