Maria Viola – Tristezza
Per chi porta sempre gli occhiali, il cielo è sempre buio.
Per chi porta sempre gli occhiali, il cielo è sempre buio.
Nei silenzi più solitari la nostalgiaottenebra il pensiero risvegliando la belva della solitudine.Un ululato terrificante rompe il silenzio,la belva assetata di sangue escedall’ombra.La paura del mostro che avanza, attanaglia il cuore rendendo vana ogni resistenza,i suoi artigli senza pietà dilaniano l’anima che ormai senza più forze si abbandona tra le fauci dell’oscuritàpiù profonda…
Lei era come quell’ultima foglia dell’autunno. Ondeggiava nel suo cielo, si sentiva un meteorite stanco. Galleggiava ed echeggiava. Viaggiava in quell’artico inverno, mentre fuori i suoi occhi ammiravano il campo di papaveri sfavillante nella sua splendida primavera.
Per sopportare tutto questo dolore, chiudo gli occhi e mi perdo nell’amore.
Le sofferenze più difficili da sopportare sono quelle ingiuste.
Alla fine chi ti è rimasto accanto sono i veri amici, gli altri semplici conoscenti.
Il tempo non cancella, il tempo allevia solo il dolore, ma non cancella mai il ricordo!