Marianna Carfora – Vita
Per ogni cosa c’è un inizio e una fine non vivere la fine come una tragedia ma come l’inizio di una nuova emozione.
Per ogni cosa c’è un inizio e una fine non vivere la fine come una tragedia ma come l’inizio di una nuova emozione.
Spesso chiamiamo banali le cose normali della vita solo perché crediamo di dover fare sempre qualcosa di eccezionale.
Dovendo molte volte far conti con il passatodi ciò che mi è riuscitodi quello che ho perduto perché non apprezzatoMi sto accorgendo piano di esser nel momento giustodifficile capir come è la vitama assaporarne tutto il gustoTenerla stretta tra le manie vivere tutto intensamenteoggi non domaniFare di tutto ciò che mi circondaun’espansione unica come fiume quando esondaSapendo che la vita prima o poi deve finiresto preparando l’abitoche nella nuova andrò a vestire.
Ricorda di non ricordare perché ogni giorno che nasce è l’inizio di una nuova vita.
La vita sarebbe impossibile se ricordassimo. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare.
L’utilità del vivere non è nella durata, ma nell’uso: qualcuno ha vissuto a lungo pur avendo vissuto poco, badateci finché ci siete.
La vita non è un belvedere panoramico ma un cammino, e questo cammino presenta spesso dei punti in salita. Davanti all’improvviso inerpicarsi del sentiero si possono fare due cose, come nelle gite. Si può dire: non ce la faccio più e tornare indietro; oppure ci si riposa un po’ e si va avanti.