Mariarosa Carniti – Lavoro
Già da bambina non avevo grandi ambizioni. Giocavo alla piccola disoccupata.
Già da bambina non avevo grandi ambizioni. Giocavo alla piccola disoccupata.
I molti problemi della vita si risolvono unicamente con l’interessamento. Rimanendo comodamente a letto non si esce dalle difficoltà: Sarebbe come trovarsi in un pantano.
Le assemblee sono ambienti di meditazione.
La solitudine è creatività, la creatività è solitudine.
La fame nel mondo brulica come i vermi, come i lombrichi. Ci sono popoli ricchissimi, che non sanno neanche dove sta di casa la fame, ma c’è l’India, l’Africa e la Basilicata che lo sanno dove sta di casa, la fame! (da “Io speriamo che me la cavo”)
La tristezza nel cuore, la voglia di piangere, uno sfogo da nascondere agli occhi di tutti. Le lacrime scendono libere, si mescolano all’acqua che scorre dalla doccia, un intenso scroscio liberatorio. Nessuno sente nessuno vede. Solo acqua che scende e porta con se la malinconia. Ecco. Ora la quiete pian piano torna. Sono pronta a riprendere la quotidianità della mia triste vita.
Credevo di cambiare il mondo, ora mi affanno per cambiare il conto.