Mariella Buscemi – Abiti
Io, tacchi? No! Io vado scalza, a piedi nudi, ché ogni cosa devo sentirla con la pelle, in qualsiasi parte. Un po’ come quando ti dico: “baciami”!
Io, tacchi? No! Io vado scalza, a piedi nudi, ché ogni cosa devo sentirla con la pelle, in qualsiasi parte. Un po’ come quando ti dico: “baciami”!
Il tesoro più prezioso? Tutta la meraviglia delle promesse condivise.
L’uomo può indossare ciò che vuole. Rimarrà sempre un accessorio della donna.
Ci frega l’approdo. Ci frega considerare “le cose” immutabili come se incorressimo nel rischio di mostrarci fragili, incoerenti, qualora volessimo virare ad ogni giro di boa. L’immagine del rischio è una pietra che cade a picco sul mare, imprevisto ed improvviso e lo scorrere della mutevolezza l’essenza mentale che aleggia sopra. Non mi piace il fisso. Non mi piace il “sempre uguale a se stesso” perché c’è chi se lo aspetta. La mia testa e le mie emozioni corrono troppo veloci perché possano essere aspettate e non c’è un essere talmente sprezzante da farsi venire l’affanno per starci dietro.
Odio le strade a senso unico… sono vie strette, tutti ti stanno davanti e ne…
Non è il valore del vestito che fa la classe, ma è chi lo indossa…
Si finisce sempre per voler cambiare l’altro. Poi, a cambiamento avvenuto, ci si accorge che…