Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Ci sono condanne così “misericordiose” da mantenermi in vita..
Ci sono condanne così “misericordiose” da mantenermi in vita..
Io non amo le frasi fatte, io amo conoscere le persone per poi comprenderle o evitarle se non mi piacciono. Non amo chi giudica, non amo chi ti scruta e già crede di sapere come sei. Credo che ogni persona abbia una storia, ogni persona sia a sé!
Fiducia: Qualcosa che ormai vive nel cuore di pochi e in pochi ci credono e ancora in meno si fidano.
Ti svegli una mattina pieno di lividi, ma pronto a riprendere il volo.
Ho innestato tra le voglie il fermo immagine del profumo d’un fiato, quello che mi si imprime dentro quando restiamo estatici, statici ad ascoltarci l’amore.La non parola sulla sensazione, la pelle sul contatto, gli odori tra i sapori.Diventi calco tre le coste perché io, convessa, possa incastrarmi come pezzo mancante dei tuoi respiri, ché se vengo meno è asfissia, se mi insinuo come piaga tra le carni, ancor prima, come coltello, cercarti in punta, sanguinarti, m’incuneo, pelle di pelle, sottocutanea tra le viscere, spasmo diaframmatico.Lascivia.Stremata, con il fianco sporgente ad attendere la mano, la curva dopo la vita che si distende e protende.Mi guardi il sonno?Custode della mia carne tra i silenzi di ciò che viene dopo.
Non amo le persone “belle” ma le “belle persone”. Quelle dall’aria semplice e dal cuore umile.
A volte, cerchiamo di amare una persona, che ci illudiamo di avere dimenticato l’altra.