Mariella Mulas – Cielo
Sia un cielo come foglio bianco o pallido d’azzurro o roseo al lume dell’alba per ognuno/a che ha parole da fermare nel tempo dei sogni ma non ha coraggio di scriverle sul diario della vita!
Sia un cielo come foglio bianco o pallido d’azzurro o roseo al lume dell’alba per ognuno/a che ha parole da fermare nel tempo dei sogni ma non ha coraggio di scriverle sul diario della vita!
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Se la notte sei felice la vedrei brillare di mille costellazioni.
A volte l’amore ha i germi dell’eternità, ma spesso incontra parassiti dell’indifferenza o della superficialità nei sentimenti… e si ammala! Tuttavia non si può stare senza la sua febbre, dove potrebbe attecchire quel delirio che prende nel guardare chi si ama, e sentirlo come essenziale respiro di vita! Sì, è fuoco che divampa nel sogno suggestivo d’amore che nega difetti, che sottovaluta effetti, che mostra dipendenza del cuore anche quando questo è sfinito e lo lascia convalescente in fiumi di silenzi delusi e, facilmente, debole per i continui postumi causati dai rimpianti.
Non ci sono molte cose che in questo momento riesco a riconoscere come realtà.Ho una vita, un corpo e un anima dentro di me.Forse tutto il resto è realtà, ma io rimango un granello di polvere caduto dal cielo!
Un cielo ricamato di stelle: custode dei sogni e delle tante promesse d’amore sussurrate.
Chi non è capace di perdonare non è capace neppure di amare.