Marika Solfatti – Cielo
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
Se di notte ti fermi un istante e sollevi la testa al cielo, puoi osservare l’universo luminoso di stelle ed ogni lacrima continuamente versata sulla terra dipinge l’espressione del loro bagliore.
Però a me i nuvoloni grigi piacciono moltissimo! Sono molto più complicati e interessanti dei cieli azzurri senza nuvole. Se i nuvoloni grigi fossero persone, sarebbero quelle di cui mi piacerebbe conoscere la storia. È molto più interessante capire cosa potrebbe nascondersi dietro uno strato di nuvole che avere sempre di fronte una tavola azzurra.
L’incanto del tramonto è il regalo del giorno che va via. Il crepuscolo è l’alba della notte.
È proprio una strana primavera, questa. Il sole si fa vedere in tutto il suo…
Il cielo è come me, muta i colori del mio dolore e mai tornerà blu…
Persino la notte più buia non è mai completamente buia.