Marika Solfatti – Cielo
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
Bellissima la pioggia, il suo scivolare goccia a goccia fra i capelli fino a scendere sul viso come fosse una carezza. Dolcissima e altruista la pioggia che porta via le mie malinconie. Immensa la pioggia che dopo un lungo viaggiare si unisce al cuore.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Non è poi così lontano il cielo, lo puoi toccare con le dita dei sogni.
Quando il cielo lo permette è possibile contare tutte le sue stelle.
L’albero della speranza, con le radici nel silenzio e le fronde nel cielo, produce frutti…
Una sera d’estateil cielo nascondeil suo mantello di stellemille spille di smeraldo.Una notte buia e…