Marika Solfatti – Cielo
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
Siamo nati per mormorare al cielo la nostra luce.
Non bisogna odiare la pioggia, perché è la voce del cielo, il suo modo di comunicare alla terra, che purtroppo è distante da lui.
Senza il sole il buio sarebbe re.
Guardo sempre la linea dell’orizzonte perché il sole non tramonta mai senza una promessa!
La notte accarezza i pensieri e distende le rughe del giorno.
La magia della luna è il più fatale tra tutti gli incanti.