Marika Solfatti – Omosessualità
La mia non è gelosia. La mia è pura invidia. Quella che provo nel sapere che qualcuno può osservare il mio paradiso, mentre io posso solo sognarlo.
La mia non è gelosia. La mia è pura invidia. Quella che provo nel sapere che qualcuno può osservare il mio paradiso, mentre io posso solo sognarlo.
Non ho mai cercato un uomo da “infiniti ti amo”; ma semplicemente un uomo, che sa amare senza troppi se.
Era come osservare il paradiso senza poterci entrare.
Non si può dissertare su certi temi senza l’uso di parole o espressioni popolarizzati dai mezzi di comunicazione di massa o dalle maggioranze contro le minoranze di qualsiasi tipo e natura, anche se esse possono suonare offensive o denigratorie, il che non è il caso della parola “gay”, che almeno per me suona invece dolce, simpatica, fiorita e soprattutto molto naturale.
Per me è importante andare oltre quanto fatto fin qui e affermare che ritengo che coppie dello stesso sesso dovrebbero potersi sposare.
Il Dio degli africani è nero; dei caucasici, bianco; degli asiatici, giallo; degli atei, trasparente; e dei gay, arcobaleno.
Somiglio alla porcellana: se mi butti giù mi frantumo, ma se mi calpesti ti faccio male.