Massimiliano Bertolini – Vita
È stato come un proiettile attraverso l’album della mia vita. Mi rimangono poche immagini chiare fra migliaia di pezzi da riunire. E realizzo quanti dettagli, fuori contesto, abbiano significati del tutto diversi.
È stato come un proiettile attraverso l’album della mia vita. Mi rimangono poche immagini chiare fra migliaia di pezzi da riunire. E realizzo quanti dettagli, fuori contesto, abbiano significati del tutto diversi.
Ho conosciuto tante persone; donne, uomini, vecchi e bambini.Qualcuno mi ha detto “non ti ricorderai più di me”, altri mi han detto: ti dimenticherai facilmente di me.A queste affermazioni ogni volta accennavo un sorriso… ora che il sorriso è diventato la gioia dei miei giorni, posso dire di ricordarvi tutti i giorni della mia vita.
I giorni spesso passano tutti uguali. Ne ho visti molti sfilare così nella mia vita. Ne ho visti di bui e di neri. Di calmi e di mossi. Ho visto le ore passare e assieme a loro il mio tempo correva veloce. Se ne andava mentre io ero la ferma, ad aspettare non so che cosa. Inerme di fronte ad una monotonia che mi stava poco a poco uccidendo. Una realtà la mia, che si era trasformata come in un mostro. Un mostro a cui ogni sera davo la buonanotte e dicevo: “Domani andrà meglio”. Beh, il mattino dopo invece quel mostro si era mangiato un altro po di me, della mia vitalità. Quando sei in questa situazione, o ti lasci morire o ti rimbocchi le maniche e lotti per riprendere la tua vita se quella che hai ti soffoca, ti va stretta e non ti rende più felice!
Quando una persona è vera nel cuore, è bella anche nella vita.
Perché la vita è un brivido che vola via… è tutto un equilibrio sopra la follia.
La flessibilità spesso diventa l’arma migliore per sconfiggere il destino avverso. Esattamente come il giunco che sotto i forti venti si piega proprio per non spezzarsi.
Meglio pentirsi di avere osato che vivere con i rimorsi per non aver agito.