Massimo Donadi – Ipse dixit
Chiedere se gli stupidi sono di sinistra, è come chiedere se i macachi sono di destra.
Chiedere se gli stupidi sono di sinistra, è come chiedere se i macachi sono di destra.
D’ora in poi, solo la strada sarà diversa. Ma lo scopo, al contrario, non è mai cambiato.
Berlusconi appare improvvisamente per quello che è: un vecchio arnese, incapace di pensare il futuro e ossessivamente legato ai suoi vecchi rancori. Odia sempre le stesse cose e le stesse persone, odia l’informazione libera ed i liberi giornalisti e neanche la morte, come nel caso di Biagi e Montanelli, placa il suo odio. Odia Di Pietro, colpevole di aver contribuito a cancellare per sempre quel sistema di corruzione politica e di connivenze politico-economiche al quale Berlusconi imprenditore deve tutto. Odia la magistratura o chiunque metta il naso nei suoi affari. Un uomo così non è in grado di offrire al Paese nessun futuro, può soltanto trascinarlo in queste sue senili ossessioni.
A ben guardare Plotino si propone di fare, con le sole risorse della filosofia greca, ciò che a stento sono riusciti a fare dieci secoli di cristianesimo. A metà strada tra le due dottrine, Plotino è designato a fare da intercessore.
La giustizia è relativa e si applica solo per gli altri.
– Perché l’aspettavano così?- Perché credo in quello che dico.- Questo e basta?- Sì.
Non ho detto veramente tutto ciò che ho detto.