Massimo Donadi – Ipse dixit
Chiedere se gli stupidi sono di sinistra, è come chiedere se i macachi sono di destra.
Chiedere se gli stupidi sono di sinistra, è come chiedere se i macachi sono di destra.
L’italia era la patria di Dante e Beatrice, adesso abbiamo Briatore e la Gregoraci… siamo passati dalla divina commedia al gossip!
Ah sì? Ora, mi cerca? Mandatelo affanculo!
Non c’è fuori-testo.
Se volete, prendetemi così come sono.È l’unico modo in cui mi faccio prendere.
Un nome deve essere la descrizione dei sentimenti, il riassunto di una vita, l’indice di un’esistenza, la carta di identità di una persona, il salve di un individuo, la traduzione a lettere di tutto quello che siamo.Dentro un nome ci si deve riconoscere, ci si deve sentire raccontati, ci si deve girare con interesse quando lo si sente, lo si deve pronunciare col cuore quando ci si nomina, lo si deve sentire proprio prima con l’orecchio, poi con il resto del corpo.Per questo non potrò mai chiamarmi con un nome che piaceva ai miei genitori prima ancora che mi conoscessero.
Voglio chiarire che non sono certo antisemita: uno scienziato non può credere alle razze. Però altra cosa è l’antisionismo, come dice Noam Chomsky, il mio maestro. Il progetto dello Stato ebraico si basa sul principio che la Palestina sia stata destinata da Dio a Israele.Non importa, il risultato è che oggi Israele è uno Stato fascista.