Mattea David – Stati d’Animo
Bisogna ascoltarsi, ogni tanto, bisogna mettersi in standby, sedersi dentro di sé e ascoltarsi. Si rischia di perdersi altrimenti. Si rischia la rottura, si rischia di impazzire.
Bisogna ascoltarsi, ogni tanto, bisogna mettersi in standby, sedersi dentro di sé e ascoltarsi. Si rischia di perdersi altrimenti. Si rischia la rottura, si rischia di impazzire.
Ci sono momenti in cui senti dentro una scossa e vorresti spaccare tutto, mandare al diavolo tutti e sparire. Poi non fai nulla, sorridi e dici l’ennesima bugia: va tutto bene.
Tante cose le ho vissute, altre mi sono state raccontate. Alcune, le vorrei dimenticare, altre, non avrei mai voluto saperle. Di quel che resta, meglio non parlarne. Fa male.
Nel momento più’ triste della mia esistenza devo sempre ricordare a me stesso che non sono mai solo nella mia disperazione, ma solo un’anima persa in mondo pieno d’altrettanti anime disperate.Nel momento più buio del mia vita devo sempre ricordare a me stesso che io posso essere la salvezza per un’altra anima ancora più disperata di me, ma solo permettendo a me stesso di esistere questo potrà succedere.Nel momento più vuoto della mia esistenza devo sempre ricordarmi che nessuno, nemmeno io stesso, ha il diritto di negare a nessun’altro, e tanto a meno a me stesso, la bellezza della mia anima.Quindi nel momento più… devo sempre ricordare a me stesso che c’è sempre almeno un’anima in questo mondo disperato che è grata che io esista. Basta che mi guardi allo specchio e allora la vedo!
Spesso mi chiedo se sentirò ancora una volta, il battito nel mio cuore… per fortuna, ho la memoria corta!
La cosa più bella del perdonare è che i primi a stare bene siamo noi.
Reggo così bene il peso delle mie infelicità che non potrò mai essere una vera infelice.