Maura Andronic – Figli e bambini
Quando ero piccola dicevo abracadabra tante volte, così tante volte che oggi vorrei ricordarmi quanto ci credevo!
Quando ero piccola dicevo abracadabra tante volte, così tante volte che oggi vorrei ricordarmi quanto ci credevo!
Vorrei essere sangue che scorreper arrivare al cuoredi mio figlioper esserci anche quando non ci sarò.
Tu sei figlia mia ed è la più bella cosa che ci sia.Quando sei nata eri un batuffolo biondo, biondo e piccolino, con due guancette rosa che facevano dimenticare ogni problema ed ogni brutta cosa.Quando poi ti mettevo la vestina sembravi proprio una bambolina, un’angioletto caduto dal cielo per portare tanta felicità a mamma e papà.Per te il cammino è ancora lungo ma è sempre Gesù che sta al tuo fianco che ti guida e ti accompagna.Affronta la vita con serenità e con tanto amore che è la cosa più giusta che ci suggerisce il cuore.
I baci dei figli sono ossigeno in più per la vita di ogni mamma.
Quando sono piccoli non dormi perché piangono per le loro paure notturne, quando sono grandi non dormi perché non sai dove sono, con chi sono e quando rientreranno a casa.
L’unica cosa che ho visto brillare più dei fuochi d’artificio nelle torridi notti d’estate sono gli occhi di un padre alla nascita di suo figlio.
Quando uno comprende di essere figlio, è perché è diventato padre.