Maurice Maeterlinck – Morte
Molte volte sono tentato di chiedere a coloro che incontro:”Da quanto tempo siete morto?”
Molte volte sono tentato di chiedere a coloro che incontro:”Da quanto tempo siete morto?”
L’avarizia è legata all’accumulo, che nasconde la paura della morte.
Se per l’uomo sarebbe meglio non nascere o comunque morire al più presto, perché considerare l’omicidio una colpa.
La vera presunzione è nel voler cambiare la natura delle cose, credendo di conoscerla.
Dopo la morte ci perdiamo in un’entità materna che ci accoglie e ci consola. Io immagino una sensazione di immenso benessere come quella che provavo da bambino quando mia nonna cucinava per me.
Quando una persona si suicida non pensa alle conseguenze… Pensa solo a se stessa egoisticamente, senza pensare a chi le vuole davvero bene… Possiamo quindi definire il suicidio anche un omicidio, per lo più morale, delle persone che le stanno accanto a questa.
In punto di morte l’ultimo pensiero è riservato alla violenza incontrollabile del sesso.