Mauro Lanari – Economia e Finanza
La Troika europea pretende più capitali da esportare: Atene, Madrid, Roma, Lisbona, ecc.
La Troika europea pretende più capitali da esportare: Atene, Madrid, Roma, Lisbona, ecc.
Ormai se voglio parlare di massimi sistemi devo andare in una ricevitoria.
Per costruire un’economia resiliente, non possiamo lasciare immutati i nostri sistemi di valori. Dietro il modello economico attuale c’è un modello etico. Un mondo in cui abbiamo accettato che il denaro sia il metro supremo. Aggredire e rovesciare questo paradigma è diventato urgente quanto uscire dalla crisi. Anzi, è una condizione perché l’uscita dalla crisi sia reale.
Quando proprio nessuna ricetta sembra più funzionare, la depressione crea una trappola di liquidità, il credito a tasso zero non rianima gli investimenti, allora è il momento di inviare squadroni di elicotteri a lanciare moneta sul paese. Più o meno quello che la Fed ha fatto negli ultimi 4 anni.
Nel dopoguerra, le banche operavano con un capitale che valeva dal 20 fino al 30 percento dei loro impieghi (prestiti, investimenti). Sotto lo sguardo tollerante dei super Banchieri centrali, quella riserva di capitale è stata lasciata scendere alla vigilia della crisi fino al 3 percento. In sostanza le autorità competenti hanno permesso che le banche si comportassero come un consumatore che si compra la casa mettendoci appena il 3 percento di risparmi propri, e per il resto investendo denaro preso a prestito.
Manco blateriamo: blatteriamo.
Oggi c’è uno spread che si gela…